sabato 5 maggio 2012

GUARDANDO L'ALBA.




L'alba è come gli occhi delle persone
li guardi e piano piano t'accorgi con chi sei
scendi nel suo interiore e leggi il suo cuore
senti il vibrare del suo amore splendendo
come il sole in cielo...


L'alba è nascere tutti giorni rigenerarsi
sviluppare l'energia che ci sostiene nei nostri umori
non è mai uguale a volte è allegro
come gli uccelli che volano liberi
a volte è cupo come le nuvole che
s'inseguono urlando la voce della loro unione...


l’alba è il magma che sboccia dal seno della notte
e infiamma l’orizzonte lontano
pare che lambisca il tuo cuore
avvolto ancora dalla bruma dei sogni


...L’alba è il tuo io fanciullino 
che attende di affacciarsi alla vita, 
e suggere la brina del mattino
che scompiglia i capelli con carezze leggere…

l'alba è un lontano aquilone, che si libra leggero
sugli affanni delle ore.
l’alba sei tu, amico mio, sono io
quando raccogliamo spighe di luce
per donarle a chi ha fame di gesti
e parole d’amore…

a 4 mani con Annysea


giovedì 2 febbraio 2012

INTERVISTA SU LA MENTE E IL CUORE -







Giuseppe Bellanca (pseudonimo inchiostrodamore) nasce in un piccolo paese della Sicilia Orientale nelle vicinanze di Taormina che egli definisce come:
“un luogo splendido che di per sé fa poesia attraverso immagini, panorama e storia antichissima. Lo definirei come ambiente molto naif dove artisti di ogni luogo si avvicinano ogni anno lasciando il loro segno tangibile”.
La sua gioventù è molto travagliata. La prematura perdita del padre, i due anni passati in collegio, molto lontano dagli affetti più cari, lo fanno crescere più in fretta rispetto ai ragazzi della sua età. Ciò lo ha portato a sviluppare profondi sensi di malinconia e tristezza che, gli ulteriori accadimenti della vita, hanno sicuramente accentuato. Ciò gli ha permesso di sviluppare una sensibilità particolare che lo ha avvicinato alla poesia.
D: Perché la scelta dello pseudonimo inchiostrodamore , cosa rappresenta per te questo nick?
R: E’nato così improvvisamente da un sorriso all’amore, l’ho fatto mio nell’identificazione di molte mie poesie che ne decantano la bellezza e gli stati d’animo che l’amore crea.
D: Hai citato l’amore, un sentimento che ognuno di noi vede con occhi particolari. Vorresti dirci cosa è per te l’amore?
R: L’Amore, per me è l’essenza primaria della vita. Vita che genera vita attraverso milioni di molecole incontrollabili date dalle sensazioni che sprigionano una magia che può durare un attimo o la vita intera.
D: Come definiresti la poesia, che cosa è per te?
R: Definisco poesia quell’inchiostro rosso che intingi al centro del tuo cuore, lo bagni in continuazione creando quel fascino misterioso di sensazioni d’amore, di dolore, di tristezza, di gioia, di passione, d’inesattezze o di certezze, di utopie, che chiamo pillole per la mente. Esse servono per cibarla, la rendono ingorda e famelica come una bestia feroce pronta ad artigliare la preda.
D: C’è un filone, una tematica che prediligi particolarmente?
R: Scrivo tutto ciò che colpisce la mia mente e la mia fantasia, il mio palcoscenico è la vita che vivo e mi circonda nel mio profondo intimo.
D: Da quanto tempo scrivi e cosa significa per te scrivere?
R: Già da piccolo scrivevo piccoli pensieri, mi piaceva fare bigliettini e lasciarli in ogni angolo della casa; i primi amori suggellavano e plasmavano i miei pensieri, ricucendo i brividi emotivi del mio cuore. Da 20 anni scrivo con intensità, ma sono gli ultimi 3 anni che mi hanno maturato sensibilmente dal punto di vista poetico.
D: Da pochissimo tempo hai un blog, cosa ti ha spinto ad averne uno?
R: E’ la mia casa virtuale, il luogo dove inserisco ciò che mi è più caro, un salotto di lettura che rilassa e disseta la mia mente ricucendo amori e ricordi, gioie e dolori, vita vissuta e vita che non mi appartiene, ma che mi piace comunque raccontare a modo mio.
D: Cosa ti piace leggere, quali sono i tuoi generi preferiti?
R: Leggo sempre la vita – quale libro più colto, quante pagine questo libro, quale autore più completo. Nei miei preferiti, “l’uomo animale”  un genere che mi stupisce sempre.
D: Come nasce la tua ispirazione: da qualche accadimento, da qualcosa che ti colpisce in modo particolare?
R: Le mie ispirazioni … Penso non ci sia un qualcosa di particolare da cui traggo ispirazione, quando scrivo lo faccio di getto ed in un minuto nasce la mia poesia, o meglio, l’idea di essa. Infatti poi c’è il “lavoro di sistemazione” che è abbastanza lungo. Mi piace curare i più piccoli particolari, deve essere “poesia”.
D: C’è una poesia a cui sei più legato e se sì, vorresti spiegarcene il motivo?
R: ho scritto molte poesie, molti sono stati gli argomenti che ho trattato. Ogni poesia è come se fosse un figlio a cui do vita e che vedo cresce attraverso la lettura delle altre persone. Da quanto ho affermato, ben si capisce quanto io sia  legato a tutte le mie poesie. Tuttavia, dovendo scegliere, considero “Un sorriso dal paradiso”, dedicata a mia madre, come la più importante e “Le ferite del cuore” come la più bella, perché s’addentra nella mia interiorità in modo molto profondo.
Penso quindi che valga la pena citare alcuni versi delle poesie nominate dall’autore, incominciando proprio da “Un sorriso dal paradiso”. In essa viene descritta la sofferenza della madre per l’assenza, “costretta da eventi drammatici” dell’amato. Il legame affettivo e la condivisione, potevano essere mantenuti solo attraverso le lettere, riposte e gelosamente custodite in un cassetto. Nella parte centrale della poesia, si evince la difficoltà della vita di questa donna che tanto amore ha dato i figli. Ed ecco che nella chiusa traspare la restituzione di quell’amore scritto con l’inchiostro del cuore. Una dote terrena da portare all’amato che da tempo attende in un’altra dimensione, una sorta di pegno per la ricongiunzione celestiale che avviene attraverso il figlio.
La guerra…
… la prigionia…
lettere d’amore
promesse di vita futura
parole scritte col cuore
conservate per tutta la vita
nel cassetto…

………………….
il tuo amore
quante volte ho letto
la tua tristezza
adesso sono qui
davanti la tua bara
mi avvicino al tuo viso
ormai freddo
ti bacio sulla fronte
ti sussurro dolcemente
mamma ecco le tue lettere
portale al tuo sposo
ti sorriderà.
E ora propongo uno sguardo ad alcuni versi che si riferiscono alla parte finale di “Le ferite del cuore”. Dalla lettura di questa poesia, si evince il dolore di un animo che sa di aver perso l’amore, eppure nei pensieri esso è sempre più vivo che mai ed è impossibile da cancellare. Ciò è dovuto alla presenza della persona amata che è pronta ad offrire il suo aiuto, non vi è più amore in lei, poiché quel sentimento sì è trasformato in affetto generando profonda amicizia:
……………………..
… passione esplosiva
che m’invade il corpo
al tuo pensiero
rubi il volo nel mio
tragitto
mi trafiggi mille volte e
mille volte ancora
rubi la mia essenza
scrivo pagine d’amore
nel mio diario del cuore
vorrei cancellarti
ma ti trovo sempre
qui a cullare
le mie lacrime.
A me non rimane che ringraziare Giuseppe Bellanca, alias inchiostrodamore, per la sua disponibilità e suggerirei ai lettori di visitare spesso il suo blog. Sicuramente sarà felice di condividere con voi le sue poesie e sarà ancora più felice se riuscirà a suscitarvi pensieri ed emozioni.
Un grazie anche a voi che avete letto
Raggioluminoso


venerdì 27 gennaio 2012

LA GRAZIA DI DIO -






Una parte di me 
quella silenziosa
quella che si oppone alla realtà
alla struttura
alla luce
che s'infrange nella sua potenza
col suo bagliore
col suo trafiggere il mondo
nella facilità d'espandersi
di riflettersi
di cancellare il buio
che si contrappone all'ignoranza
 alla presunzione
all'arroganza
all'essere sicuro dell'onnipotenza
d'essere i più forti
indispensabili
unici
rincorrere a passi veloci
l'indipendenza dagli altri
distaccarsi da tutto e da tutti
sentirsi padroni e
poi d'un tratto fermarsi
guardarsi intorno
sentire gli sguardi di chi ti guarda e ti giudica
quando nemmeno tu sai giudicarti
perché ti accorgi d'essere piccolo...
piccolo...
nell'immensità dell'universo
dove il giorno e la notte giocano a nascondino
le stagioni si susseguono sempre
una dopo l'altra
il caldo e il freddo
l'amore e l'odio
il bene e il male
sono solo l'espressione
della vita...
- allora l'altra parte di me -
quella che parla
quella che ama
si guarda intorno
dove la luce degli occhi non può vedere
dove le orecchie non possono sentire
anche quando ti sforzi
con tutte le tue forze per ascoltare
anche quando
non c'è nessuno che ti parla
"allora"
 guardo il mare
che con il suo movimento inarrestabile
ti sussurra parole
che devi solo capire
"oppure"
guardo l'azzurro del cielo limpido
che con il suo sorriso
ti manda messaggi che devi solo decifrare
la luna
le stelle del firmamento
tutto ci parla
ed io guardo incantato
e sento la Grazia di Dio
che ci perdona tutti i giorni
rinnovandoci sempre
la sua Benedizione
quando penso tutto questo
posso chiudere gli occhi
- felice d'aver vissuto un altro giorno
sentendo su di me la tua
presenza -


inchiostrodamore...
07.09.2009



mercoledì 25 gennaio 2012

IL MIO SILENZIO -









 
T’amo o silenzio
che m’imprigioni nell’eterna solitudine
nei miei discorsi taciturni
che s’avventano con rabbia ed amore
al passato
e sospinto da una forza inspiegabile
giungo a te in questo mio silenzio assurdo
privo di speranze ed aspirazioni
senza parole
in questo buio tetro…
tenebre spinose
che fanno male e pungono nel profondo
lasciando cicatrici che piangono lacrime di sangue…
- e nasce da lontano una luce radiosa
che lentamente 
con pazienza mi circonda 
donandomi tutto il suo calore
spingendo i miei pensieri
a trovare pace
in quel silenzio che amo
e dolcemente pensandoti
- mi congiungo a te -

inchiostrodamore...

mercoledì, 29 giugno 2011






IL BACIO -




Guardo le tue labbra 
profumate di linfa vitale
sono leggermente gonfie
carnose di dolce passione
m’attira follemente l’ardore infinito
di raggiungerle 
parlarci e sfiorarle
tremare insieme al vento impetuoso
di quelle sensazioni 
che vibrano dentro noi
il bacio è l’inizio di tutto
 sconvolge i nostri sensi
basta un semplice ed unico bacio
per entrare in simbiosi 
spingerci l’uno contro l’altro
partecipare e condividere
momenti intimi d’amore infinito
[cos’è un bacio
se non l’esternazione massima dell’amore…
cosa sarà mai l’amore se non ci fosse un bacio…]
a volte riesci a sanare
anche i momenti irascibili…
con un bacio
si tocca l’inferno e il paradiso…

inchiostrodamore
martedì, 25.10.2011

NEL PROFONDO CUORE UN MARE IN TEMPESTA -





 Ti aspetto in ogni e dove
luce che rifletti voli di farfalle liberate al vento
di suoni di violini che echeggian nel silenzio 
pura come l’aria che respiro ogni mattino…
vorrei chiamarti amore
gridare ad alta voce il tuo nome
prenderti per mano e correre nei prati
e il sole che bacia il tuo sorriso
mentre guardo quell’albero 
che stringi forte tra le dita…
di te che sei 
la mia speranza e insieme la mia illusione
di te che accendi e  spegni
la forza della mia disperazione
di questo cuore innamorato
come un mare in tempesta
che non trova sazio e liberazione…
di quell’utopia che prende a pugni
la mia fantasia 
che si perde negli occhi tuoi
dolce anima mia…

venerdì 04.novembre.2011

UNA CHITARRA TZIGANA SUONAVA PER ME -



Il brano della settimana degli Autori di:
La Mente e il Cuore
"Una Chitarra tzigana suonava per me"


intrepida discesa
sconnessa e ripida
son caduto e poi rialzato
e poi caduto ancora
non sai il dolore che hai lasciato...
timidamente
cerco il tuo sguardo
sento ancora il calore del tuo corpo
in quel tango incandescente
che brucia nelle vene
al suono d’una chitarra impazzita tra le dita
che scuote anche l’anima
e ancora
e ancora e ancora…
giro intorno a te
m’inginocchio prendendoti la mano
m'avvicino ti cingo a me
le mie labbra sfiorano le tue
il nostro fiato s’unisce
ansimando
trepidando
sfuggendo
amando in un ballo infinito
e poi di colpo
sfuggi e scappi
t'allontani
mi lasci solo
nell’infinito destino che si destreggia
in un fiume infuocato
che brucia e mi domina
nell’eterna solitudine d’una canzone triste
suonata per me…






Le immagini usate per la realizzazione del video
 sono di © Chiara Lana




la motivazione di mettere in evidenza il brano selezionato:
 

Mancava fra gli autori che ho recensito Giuseppe Bellanca, meglio conosciuto nel nostro Salotto di Poesia La Mente e Il Cuore con l’alias inchiostrodamore, che molto si addice ad uno scrittore del suo spessore.

Il suo brano, Una chitarra tzigana suonava per me, premiato dalla nostra Redazione per Attimi di Poesia è un’opera coinvolgente, appassionata, densa d’amore e mestizia per il doloroso abbandono vissuto dal poeta.

I suoi versi rappresentano una cascata d’emozioni forti e travolgenti, di profondi sentimenti ed attrazioni fatali che uniscono due corpi ardenti, come le vermiglie figure di un tango, danzato fra le note etniche di violini e fisarmoniche tzigane.

Giuseppe va incontro ad un sentiero scosceso che conduce all’amore e alla passione, con audacia e con la saggia consapevolezza di precipitare, lungo le rocce di un cuore distratto e lontano, che gli provoca dolore.
Cade e pur si rialza nella speranza che s’apra un varco nel calore incandescente che ha fuso pelle e bocca.

E’ fiamma che brucia le vene e l’anima del nostro autore, in un turbinio infinito di malinconia e sfinimento per l’anelato e vano sentimento non corrisposto. Cerca continuamente e timidamente anche un solo sguardo che può lenire il dolore dell’abbandono.

S’apre uno squarcio sanguinante nello spirito di Giuseppe, scosso dal ricordo di labbra sfiorate, del fiato ansimante che trepida e sfugge.

S’allontana così il suo sogno d’amore, cede il passo al destino crudele, condannato alla solitudine soltanto per aver amato e bramato colei che resterà per sempre nel suo cuore una canzone triste, suonata solo per lui…

La musica è finita, ora è solo silenzio che fa male!

Una poesia stupenda, travolgente, rapisce e trascina il cuore del lettore in un passo frenetico e incalzante che toglie il fiato, fino alla fine.

Ringrazio Giuseppe Bellanca per averci donato una pagina così bella e un tango di versi accesi difficile da dimenticare.

Complimenti per il condiviso riconoscimento.

Gelsomina Shayra Smaldone.
commento redazionale a cura di  Ultimo0
  

Commosso ringrazio

GLI OCCHI DI LAURA -









Ci sono giorni in cui guardo
il vuoto intorno a me
momenti in cui tutto è distante
ci sono attimi in cui invece
 vorrei tuffarmi negli occhi di Laura
entrare nella sua profondità
 scegliere i pensieri che tortuosamente affondano 
la lama nelle viscere lacerando il suo essere
vorrei prenderli con me portali lontano 
 liberare quel cuore colmo di delusione…
vorrei portarli con me
farne un  patto di non tornare più da lei
incatenarli dentro me
e poi donargli un girotondo
avvinghiati come i bambini
sollevarla e sorridere
e quando il gioco è finito
la lascio correre da sola sorridente 
verso i viali alberati della vita
e con la mano alzata
dirò ciao Laura.


inchiostrodamore

05.11.2011

PREMIAZIONE CONCORSO -




 





Domenica 16 ottobre alle ore 19,30, avrà luogo la premiazione
del 4^ Concorso Nazionale Tagghjate 2011, avente per tema L’AMORE
inteso nella più ampia accezione della parola.

L’evento organizzato dall’Associazione Turistico-culturale PRO LOCO
di San Giorgio Jonico, si svolgerà nell’Auditorium V.Crisigiovanni
annesso alla SCUOLA MEDIA “Giovanni Pascoli” in via IV Novembre.

Il Concorso articolato in 2 sezioni, adulti e studenti delle terze medie,
ha registrato una larga partecipazione di poeti provenienti da tutto
il territorio nazionale.

La giuria composta da :
Anna Marinelli (Poetessa e segretaria del Premio) ,Lino Carone (Docente di lettere),
Lucia Chiloiro (Docente) Mimmo Martinucci, (Poeta, Scrittore) e Rosanna Sellani (Docente)
attuando i criteri di valutazione basati sull’originalità, sulla musicalità e non per ultimo sui contenuti, ha stabilito quanto segue:

Per la sezione Adulti i poeti premiati sono:

1^ Classificato “Dov’è finito il nostro Amore” di Delia D’Ettorre
2^ Classificato “Primo Amore” di Carmela Marrazzo
3^ Classificato “Anche se non sei mai nato” di Rosaria Le Noci

Poesie SEGNALATE

“Mela acerba” di Maria De Benedictis
“Una Notte” di Giuseppe Aralla
“Madre” di Cinzia Castellana
“ Danzano Pensieri” di Elisabetta Tegas

MENZIONI DI MERITO

“Volo d’ Amore” di Elena d’Arcangelo

“Inchiostro d’Amore” di Giuseppe Bellanca
“Un sogno di carezze” di Francesco Carlucci
“Tracce d’ Amore” di Mina Cipriano
“Pater” di Antonio Bicchierri
“Chiamalo Amore” di Anna Di Lorenzo



Inchiostro D'Amore

Sei con me nella mia testa
lo senti il battito del mio cuore?
Mentre scrivo pagine bagnate
con l'inchiostro dell'amore,
vorrei ritornar bambino e
sentirti raccontare le intrepide storie della tua vita.

Abbandonato sul tuo guanciale
estasiato, ascolto nel silenzio
le profonde vibrazioni della tua voce
che s'emoziona al mio sorriso,
timida e giocosa m'accarezzi.

Sei come un gabbiano,
sbatti veloce le ali, corri libera,
senza meta voli sul mare
increspato dal vento,
la spuma bianca dell'onda dice
che c'è amore per chi lo sa ascoltare.
"È la sua voce, lo stesso sei tu" ti dissi un mattino, ricordi?

Nel mio silenzio tu riesci a parlare d'amore.
Nell'amarezza della vita riesco ad assaporare la dolcezza che c'è in te.
A volte mi sorprendo a pensare
che tutto questo sia un sogno.

Non lasciarmi, ho bisogno di te.
Cullami come un bambino e resta per sempre
abbracciata a me.




giovedì 19 gennaio 2012

SPIRITO RIBELLE -



Non sempre posso riflettere
l'effetto che la natura
vergine dell'impudicizia
creata dalla tua immagine
provocante
esprime al tuo passaggio...
e nell'ingenuità
espressa nel tuo profumo di donna...
... libera da pregiudizi
fiera del tuo lambire i bordi della vita
- assapori i gusti dell'amore -
nel silenzio della tua solitudine
stringi al tuo petto
il dardo dell'amore
conservando in te
la gioia di vivere
nella passione dei sensi...

inchiostrodamore
06.10.2011

mercoledì 18 gennaio 2012

INTENSE EMOZIONI


Cresce nel silenzio
della notte
fluttuando in calde sensazioni
l'eterno calore del tuo amore vissuto
- nel passato
nel presente
nel futuro -
in onde d'un cristallino sentimento
impresso per sempre nel cuore
in una passione
d'intense ed infinite emozioni...
come un pierrot
vivo la tristezza
cullando per sempre
l'anima
per la felicità
nell'averti incontrata
amata ed adorata
vissuta...

inchiostrodamore...
02.10.2010