venerdì 27 gennaio 2012

LA GRAZIA DI DIO -






Una parte di me 
quella silenziosa
quella che si oppone alla realtà
alla struttura
alla luce
che s'infrange nella sua potenza
col suo bagliore
col suo trafiggere il mondo
nella facilità d'espandersi
di riflettersi
di cancellare il buio
che si contrappone all'ignoranza
 alla presunzione
all'arroganza
all'essere sicuro dell'onnipotenza
d'essere i più forti
indispensabili
unici
rincorrere a passi veloci
l'indipendenza dagli altri
distaccarsi da tutto e da tutti
sentirsi padroni e
poi d'un tratto fermarsi
guardarsi intorno
sentire gli sguardi di chi ti guarda e ti giudica
quando nemmeno tu sai giudicarti
perché ti accorgi d'essere piccolo...
piccolo...
nell'immensità dell'universo
dove il giorno e la notte giocano a nascondino
le stagioni si susseguono sempre
una dopo l'altra
il caldo e il freddo
l'amore e l'odio
il bene e il male
sono solo l'espressione
della vita...
- allora l'altra parte di me -
quella che parla
quella che ama
si guarda intorno
dove la luce degli occhi non può vedere
dove le orecchie non possono sentire
anche quando ti sforzi
con tutte le tue forze per ascoltare
anche quando
non c'è nessuno che ti parla
"allora"
 guardo il mare
che con il suo movimento inarrestabile
ti sussurra parole
che devi solo capire
"oppure"
guardo l'azzurro del cielo limpido
che con il suo sorriso
ti manda messaggi che devi solo decifrare
la luna
le stelle del firmamento
tutto ci parla
ed io guardo incantato
e sento la Grazia di Dio
che ci perdona tutti i giorni
rinnovandoci sempre
la sua Benedizione
quando penso tutto questo
posso chiudere gli occhi
- felice d'aver vissuto un altro giorno
sentendo su di me la tua
presenza -


inchiostrodamore...
07.09.2009



mercoledì 25 gennaio 2012

IL MIO SILENZIO -









 
T’amo o silenzio
che m’imprigioni nell’eterna solitudine
nei miei discorsi taciturni
che s’avventano con rabbia ed amore
al passato
e sospinto da una forza inspiegabile
giungo a te in questo mio silenzio assurdo
privo di speranze ed aspirazioni
senza parole
in questo buio tetro…
tenebre spinose
che fanno male e pungono nel profondo
lasciando cicatrici che piangono lacrime di sangue…
- e nasce da lontano una luce radiosa
che lentamente 
con pazienza mi circonda 
donandomi tutto il suo calore
spingendo i miei pensieri
a trovare pace
in quel silenzio che amo
e dolcemente pensandoti
- mi congiungo a te -

inchiostrodamore...

mercoledì, 29 giugno 2011






IL BACIO -




Guardo le tue labbra 
profumate di linfa vitale
sono leggermente gonfie
carnose di dolce passione
m’attira follemente l’ardore infinito
di raggiungerle 
parlarci e sfiorarle
tremare insieme al vento impetuoso
di quelle sensazioni 
che vibrano dentro noi
il bacio è l’inizio di tutto
 sconvolge i nostri sensi
basta un semplice ed unico bacio
per entrare in simbiosi 
spingerci l’uno contro l’altro
partecipare e condividere
momenti intimi d’amore infinito
[cos’è un bacio
se non l’esternazione massima dell’amore…
cosa sarà mai l’amore se non ci fosse un bacio…]
a volte riesci a sanare
anche i momenti irascibili…
con un bacio
si tocca l’inferno e il paradiso…

inchiostrodamore
martedì, 25.10.2011

NEL PROFONDO CUORE UN MARE IN TEMPESTA -





 Ti aspetto in ogni e dove
luce che rifletti voli di farfalle liberate al vento
di suoni di violini che echeggian nel silenzio 
pura come l’aria che respiro ogni mattino…
vorrei chiamarti amore
gridare ad alta voce il tuo nome
prenderti per mano e correre nei prati
e il sole che bacia il tuo sorriso
mentre guardo quell’albero 
che stringi forte tra le dita…
di te che sei 
la mia speranza e insieme la mia illusione
di te che accendi e  spegni
la forza della mia disperazione
di questo cuore innamorato
come un mare in tempesta
che non trova sazio e liberazione…
di quell’utopia che prende a pugni
la mia fantasia 
che si perde negli occhi tuoi
dolce anima mia…

venerdì 04.novembre.2011

UNA CHITARRA TZIGANA SUONAVA PER ME -



Il brano della settimana degli Autori di:
La Mente e il Cuore
"Una Chitarra tzigana suonava per me"


intrepida discesa
sconnessa e ripida
son caduto e poi rialzato
e poi caduto ancora
non sai il dolore che hai lasciato...
timidamente
cerco il tuo sguardo
sento ancora il calore del tuo corpo
in quel tango incandescente
che brucia nelle vene
al suono d’una chitarra impazzita tra le dita
che scuote anche l’anima
e ancora
e ancora e ancora…
giro intorno a te
m’inginocchio prendendoti la mano
m'avvicino ti cingo a me
le mie labbra sfiorano le tue
il nostro fiato s’unisce
ansimando
trepidando
sfuggendo
amando in un ballo infinito
e poi di colpo
sfuggi e scappi
t'allontani
mi lasci solo
nell’infinito destino che si destreggia
in un fiume infuocato
che brucia e mi domina
nell’eterna solitudine d’una canzone triste
suonata per me…






Le immagini usate per la realizzazione del video
 sono di © Chiara Lana




la motivazione di mettere in evidenza il brano selezionato:
 

Mancava fra gli autori che ho recensito Giuseppe Bellanca, meglio conosciuto nel nostro Salotto di Poesia La Mente e Il Cuore con l’alias inchiostrodamore, che molto si addice ad uno scrittore del suo spessore.

Il suo brano, Una chitarra tzigana suonava per me, premiato dalla nostra Redazione per Attimi di Poesia è un’opera coinvolgente, appassionata, densa d’amore e mestizia per il doloroso abbandono vissuto dal poeta.

I suoi versi rappresentano una cascata d’emozioni forti e travolgenti, di profondi sentimenti ed attrazioni fatali che uniscono due corpi ardenti, come le vermiglie figure di un tango, danzato fra le note etniche di violini e fisarmoniche tzigane.

Giuseppe va incontro ad un sentiero scosceso che conduce all’amore e alla passione, con audacia e con la saggia consapevolezza di precipitare, lungo le rocce di un cuore distratto e lontano, che gli provoca dolore.
Cade e pur si rialza nella speranza che s’apra un varco nel calore incandescente che ha fuso pelle e bocca.

E’ fiamma che brucia le vene e l’anima del nostro autore, in un turbinio infinito di malinconia e sfinimento per l’anelato e vano sentimento non corrisposto. Cerca continuamente e timidamente anche un solo sguardo che può lenire il dolore dell’abbandono.

S’apre uno squarcio sanguinante nello spirito di Giuseppe, scosso dal ricordo di labbra sfiorate, del fiato ansimante che trepida e sfugge.

S’allontana così il suo sogno d’amore, cede il passo al destino crudele, condannato alla solitudine soltanto per aver amato e bramato colei che resterà per sempre nel suo cuore una canzone triste, suonata solo per lui…

La musica è finita, ora è solo silenzio che fa male!

Una poesia stupenda, travolgente, rapisce e trascina il cuore del lettore in un passo frenetico e incalzante che toglie il fiato, fino alla fine.

Ringrazio Giuseppe Bellanca per averci donato una pagina così bella e un tango di versi accesi difficile da dimenticare.

Complimenti per il condiviso riconoscimento.

Gelsomina Shayra Smaldone.
commento redazionale a cura di  Ultimo0
  

Commosso ringrazio

GLI OCCHI DI LAURA -









Ci sono giorni in cui guardo
il vuoto intorno a me
momenti in cui tutto è distante
ci sono attimi in cui invece
 vorrei tuffarmi negli occhi di Laura
entrare nella sua profondità
 scegliere i pensieri che tortuosamente affondano 
la lama nelle viscere lacerando il suo essere
vorrei prenderli con me portali lontano 
 liberare quel cuore colmo di delusione…
vorrei portarli con me
farne un  patto di non tornare più da lei
incatenarli dentro me
e poi donargli un girotondo
avvinghiati come i bambini
sollevarla e sorridere
e quando il gioco è finito
la lascio correre da sola sorridente 
verso i viali alberati della vita
e con la mano alzata
dirò ciao Laura.


inchiostrodamore

05.11.2011

PREMIAZIONE CONCORSO -




 





Domenica 16 ottobre alle ore 19,30, avrà luogo la premiazione
del 4^ Concorso Nazionale Tagghjate 2011, avente per tema L’AMORE
inteso nella più ampia accezione della parola.

L’evento organizzato dall’Associazione Turistico-culturale PRO LOCO
di San Giorgio Jonico, si svolgerà nell’Auditorium V.Crisigiovanni
annesso alla SCUOLA MEDIA “Giovanni Pascoli” in via IV Novembre.

Il Concorso articolato in 2 sezioni, adulti e studenti delle terze medie,
ha registrato una larga partecipazione di poeti provenienti da tutto
il territorio nazionale.

La giuria composta da :
Anna Marinelli (Poetessa e segretaria del Premio) ,Lino Carone (Docente di lettere),
Lucia Chiloiro (Docente) Mimmo Martinucci, (Poeta, Scrittore) e Rosanna Sellani (Docente)
attuando i criteri di valutazione basati sull’originalità, sulla musicalità e non per ultimo sui contenuti, ha stabilito quanto segue:

Per la sezione Adulti i poeti premiati sono:

1^ Classificato “Dov’è finito il nostro Amore” di Delia D’Ettorre
2^ Classificato “Primo Amore” di Carmela Marrazzo
3^ Classificato “Anche se non sei mai nato” di Rosaria Le Noci

Poesie SEGNALATE

“Mela acerba” di Maria De Benedictis
“Una Notte” di Giuseppe Aralla
“Madre” di Cinzia Castellana
“ Danzano Pensieri” di Elisabetta Tegas

MENZIONI DI MERITO

“Volo d’ Amore” di Elena d’Arcangelo

“Inchiostro d’Amore” di Giuseppe Bellanca
“Un sogno di carezze” di Francesco Carlucci
“Tracce d’ Amore” di Mina Cipriano
“Pater” di Antonio Bicchierri
“Chiamalo Amore” di Anna Di Lorenzo



Inchiostro D'Amore

Sei con me nella mia testa
lo senti il battito del mio cuore?
Mentre scrivo pagine bagnate
con l'inchiostro dell'amore,
vorrei ritornar bambino e
sentirti raccontare le intrepide storie della tua vita.

Abbandonato sul tuo guanciale
estasiato, ascolto nel silenzio
le profonde vibrazioni della tua voce
che s'emoziona al mio sorriso,
timida e giocosa m'accarezzi.

Sei come un gabbiano,
sbatti veloce le ali, corri libera,
senza meta voli sul mare
increspato dal vento,
la spuma bianca dell'onda dice
che c'è amore per chi lo sa ascoltare.
"È la sua voce, lo stesso sei tu" ti dissi un mattino, ricordi?

Nel mio silenzio tu riesci a parlare d'amore.
Nell'amarezza della vita riesco ad assaporare la dolcezza che c'è in te.
A volte mi sorprendo a pensare
che tutto questo sia un sogno.

Non lasciarmi, ho bisogno di te.
Cullami come un bambino e resta per sempre
abbracciata a me.




giovedì 19 gennaio 2012

SPIRITO RIBELLE -



Non sempre posso riflettere
l'effetto che la natura
vergine dell'impudicizia
creata dalla tua immagine
provocante
esprime al tuo passaggio...
e nell'ingenuità
espressa nel tuo profumo di donna...
... libera da pregiudizi
fiera del tuo lambire i bordi della vita
- assapori i gusti dell'amore -
nel silenzio della tua solitudine
stringi al tuo petto
il dardo dell'amore
conservando in te
la gioia di vivere
nella passione dei sensi...

inchiostrodamore
06.10.2011

mercoledì 18 gennaio 2012

INTENSE EMOZIONI


Cresce nel silenzio
della notte
fluttuando in calde sensazioni
l'eterno calore del tuo amore vissuto
- nel passato
nel presente
nel futuro -
in onde d'un cristallino sentimento
impresso per sempre nel cuore
in una passione
d'intense ed infinite emozioni...
come un pierrot
vivo la tristezza
cullando per sempre
l'anima
per la felicità
nell'averti incontrata
amata ed adorata
vissuta...

inchiostrodamore...
02.10.2010